Resetta la password

clicca per abilitare lo zoom
Caricamento di mappe
Non abbiamo trovato alcun risultato
apri la mappa
I tuoi risultati di ricerca
29 Giugno 2020

Vacanze in Sicilia? 5 curiosità su Palermo che non conosci ancora

La storia della città di Palermo è intrisa di curiosità e aneddoti che la rendono una delle città più speciali al mondo. Durante le tue vacanze in Sicilia entrerai in contatto con una storia ricca, variegata e multiculturale.  La bellezza di Palermo incanta gli occhi e il cuore di chi la visita e il suo folklore è difficile da trovare altrove. Terra di accoglienza e scenario di diverse dominazioni, Palermo raccoglie le tracce di tesori tutti da scoprire.

Ecco perché, per aiutarvi a conoscere meglio la città vi aiuteremo ad arricchire le vostre vacanze in Sicilia con 5 curiosità che, siamo sicuri, ve ne faranno innamorare ancora di più.

Sapevi che il Teatro Massimo Vittorio Emanuele è il primo Teatro dell’Opera in Italia e uno dei più grandi edifici lirici d’Europa? È una costruzione grandiosa, imponente e di straordinaria bellezza edificata dopo la demolizione di due edifici: la Chiesa di San Francesco delle Stimmate e la Chiesa di San Giuliano. Secondo una leggenda popolare, però, durante la demolizione, venne erroneamente profanata la tomba di una suora detta la “monachella”, il cui spirito in pena si crede si aggiri ancora oggi sul palcoscenico, dietro le quinte o nei sotterranei. Inoltre, secondo la tradizione, chi non crede alla leggenda e visita il Teatro finisce per inciampare sempre nel solito gradino che, per l’appunto, è stato rinominato “il gradino della suora”.

A due passi da Piazza Verdi, sorge la Cappella Palatina. È l’opera che rappresenta al meglio la multiculturalità della città. Voluta da Ruggero II d’Altavilla, primo re normanno dell’Isola, è un incanto artistico. L’incontro perfetto tra arte orientale e occidentale, cultura araba e bizantina. Il soffitto, in particolare, è considerato il massimo monumento d’arte islamica del mondo. Le immagini che vi sono rappresentate includono elementi fitoformi, zoomorfi, animali splendidi e mitologici, ma soprattutto figure umane, ed è questa è la vera curiosità! In altre città in cui l’arte musulmana aveva messo le sue radici era vietato rappresentare le figure umane. A Palermo invece, grazie alla politica di tolleranza culturale ed etnica attuata da Ruggero II, l’arte musulmana poté esprimersi in tutta la sua bellezza.

Addentrandosi nei vicoli della città, nel quartiere palermitano della Cuba, è possibile accedere alle Catacombe dei Cappuccini e visitare la “Bella Addormentata”. All’interno delle Catacombe sono conservate circa 8000 mummie, ma tra queste la più famosa è quella della piccola Rosalia Lombardo. Morta a soli 2 anni a causa di una polmonite, la piccola è anche la mummia meglio conservata al mondo e la sua imbalsamazione fu curata da Alfredo Salafia. Il suo aspetto appare intatto, serafico, sembra proprio che stia dormendo. Ecco perché viene chiamata La Bella Addormentata.

Che la città di Palermo sia totalmente devota alla Santuzza, ovvero Santa Rosalia, è risaputo. Ma quello che molti non sanno è che nella cultura popolare il Genio, ricopre un ruolo altrettanto fondamentale. Viene raffigurato come un uomo maturo ed incoronato, con una folta barba divisa a metà. Tiene in braccio un serpente, che come un bambino, si nutre dal suo petto. È dunque, come un essere soprannaturale che protegge la città, ma la vera sfida è scovarne tutte le sue rappresentazioni. Vi possiamo dire che una si trova a Villa Giulia e un’altra a Piazza Rivoluzione, le altre dovrete trovarle da soli!

Ma passiamo ai prodotti tipici siciliani! Avete mai assaggiato una Pupaccena? Tradizionali dolci siciliani, le Pupaccena o Pupi di zuccaro sono statuette di zucchero con le fattezze di soldatini, ballerine e contadinelle che i palermitani sono soliti mangiare per la Festa dei Morti. Le origini dei pupi di zucchero sono incerte, ma si racconta che un nobile arabo caduto ormai in rovina, dopo aver invitato alcuni ospiti a cena e non potendo preparare portate ricche e succulente, ordinò al suo cuoco di creare una ricetta a base di solo zucchero. Furono un gran successo! Che tu scelga una casa vista mare o meno, i percorsi turistici palermitani sono una meta da non perdere durante le tue vacanze in Sicilia. Speriamo di averti incuriosito! Scegli una delle nostre case vacanze qui e non te ne pentirai!

Condividere